informazionigenerali

 

Si dice che gli aerei siano disegnati attorno al motore disponibile. Jabiru è convinta che la sua gamma di motori offra nuove opportunità ai progettisti aeronautici per lo sviluppo di una nuova generazione di velivoli leggeri. I motori Jabiru sono costruiti in piccola serie (1500 pezzi l'anno), ma con l’ausilio delle più moderne macchine utensili a Controllo Numerico Computerizzato (CNC).

La maggior parte dei componenti è realizzata nel Queensland, in Australia, da una rete di piccole aziende ad alto contenuto tecnologico. I semigusci del carter in alluminio sono lavorati dal pieno, i cilindri, l’albero motore, il supporto del motorino di avviamento, la trasmissione meccanica agli spinterogeni, le bobine e molti altri componenti più piccoli sono realizzati dal pieno per asportazione di truciolo utilizzando macchine utensili a CNC dell’ultima generazione. La coppa dell’olio è l’unico componente realizzato per fusione.

I cilindri sono ricavati da barra di acciaio al cromo molibdeno 4140 e le superfici a contatto con le bronzine sono tutte preventivamente controllate con Magna Flux. L’elica è montata in presa diretta sull’albero motore pertanto non è previsto il riduttore di giri. Ciò contribuisce alla leggerezza e aumenta ulteriormente il grado di affidabilità. L’albero motore è dotato di flangia portaelica removibile; ciò consente di sostituire con facilità la guarnizione anteriore dell’albero, inoltre permette di montare prolunghe sullo stesso ove particolari applicazioni lo richiedessero.

Le teste dei cilindri sono realizzate in alluminio dal pieno mediante asportazione del truciolo. I pani di alluminio sono forniti direttamente da una delle più grandi aziende australiane che è in grado di certificare la qualità di tutto il processo di produzione. Il gruppo valvole comprendente aste e bilancieri sono realizzati in acciaio, induriti per induzione e rettificati nelle superfici di contatto. Il recupero del gioco/valvole è affidato ad un moderno sistema di punterie idrauliche. Le guide delle valvole sono realizzate in bronzo-alluminio come nei motori da corsa ad alte prestazioni.

Le bielle, anch’esse realizzate dal pieno sono in acciaio 4130. L’albero motore è progettato con una doppia bronzina in corrispondenza della flangia portaelica così da consentire l’installazione del propulsore sia in configurazione traente che spingente. La lubrificazione di tutti gli organi interni in movimento è garantita da una pompa ad ingranaggi calettata direttamente sull’albero a camme e munita di elemento filtrante a cartuccia di tipo automobilistico. La superficie alettata della coppa dell’olio garantisce un sufficiente raffreddamento nell’utilizzo in condizioni normali. Per l’utilizzo in condizioni particolari, è disponibile un kit per l’installazione di un radiatore dedicato.

Il sistema di accensione è composto da due bobine fisse, montate a ridosso del volano sul quale sono calettati due magneti ad alta efficienza che al passaggio sulle bobine generano corrente ad alta tensione. La corrente HT viene inviata a due spinterogeni (delle semplici calotte con distributore rotante) prima di essere distribuita alle candele, due per ogni cilindro. Il sistema di accensione è ad anticipo fisso pertanto non necessita di regolazioni ed è completamente ridondante, auto alimentato, non dipendente dalla batteria, come si conviene ad un buon motore aeronautico. Le due accensioni sono dotate di soppressori per prevenire le interferenze radio.

In definitiva l’impianto di accensione, per semplicità costruttiva, per l’assenza di componenti elettronici sofisticati (centraline od altro) e per mancanza di organi meccanici in contatto soggetti ad usura, è quanto di meglio ci si possa aspettare. Un alternatore trifase, montato direttamente sull’albero motore e dotato di raddrizzatore/regolatore, fornisce corrente per la ricarica della batteria e gli accessori dell’impianto elettrico. Il motore è equipaggiato con un motorino di avviamento da 1 kW realizzato da Jabiru che consente un pronto avviamento in tutte le condizioni. I motori Jabiru sono forniti con due condotti di raffreddamento RAMAIR sviluppati appositamente per convogliare l’aria dell’elica verso i punti critici e facilitarne il raffreddamento.

L’adozione dei condotti RAM AIR progettati dalla casa facilita il lavoro del costruttore amatoriale. Infatti non è necessario realizzare baffles o camere a plenum dedicate come è richiesto nelle installazioni tradizionali di motori raffreddati ad aria. L’assenza di baffles o camera a plenum assicura un’installazione pulita con ovvi vantaggi per la manutenzione e l’ispezione del motore e dei suoi componenti. I condotti RAMAIR sono disponibili sia per la configurazione TRAENTE che in configurazione SPINGENTE. Il carburatore è un BING a compensazione di pressione automatica, a valle dello stesso la miscela aria/benzina è trasportata in una piccola camera ricavata nella coppa dell’olio ove la miscela si riscalda prima di imboccare il condotto che porta ai cilindri.

Il sistema di scarico standard è realizzato in acciaio inossidabile e la sua efficienza assicura una silenziosità che nei modelli Jabiru con motore a 4 cilindri risulta essere pari a 62 dB misurati con l’aereo a piena potenza che sorvola il campo di volo. Per coloro che desiderassero installare nel proprio aereo strumenti a vuoto, il motore Jabiru è predisposto per l’installazione della pompa a vuoto.

I motori Jabiru sono realizzati in conformità alla Australian Civil Safety Autorità (CASA) approved Qualità Assurance System to exacting standards. Jabiru prescrive un TBO a 2000 ore (con un Top Overhaul a 1000 ore) per entrambi i motori.

 

 

 

Vai all'inizio della pagina